Messina, una città affascinante in cui perdersi



Per chi la raggiunge via mare, può apparire sicuramente come un’oasi in cui approdare per perdersi tra strade ricche di negozi e ristoranti che propongono i migliori prodotti locali. Il suo porto, sicuramente tra i più trafficati di tutta l’isola è sicuramente il punto ideale da dove partire alla scoperta di questa città.

Cosa vedere in una giornata

traghetti Salerno Messina

Messina è una località che meriterebbe molti giorni per essere visitata, ma purtroppo non sempre si ha la possibilità di fermarsi quanto si vuole in una determinata città. Per chi vuole vistare la città di Messina in un giorno, qui di seguito abbiamo elencato alcuni dei monumenti più belli e caratteristici di questa città Siciliana.

Il punto di partenza di questo tour è il porto di Messina, luogo dove ogni giorno attraccano un numero sempre maggiore di traghetti Salerno Messina, che portano turisti provenienti da ogni parte del mondo alla scoperta di Messina e dei monumenti che costellano il centro cittadino.

Chiesa di S. Annunziata dei Catalani

pochi minuti la Chiesa di S. Annunziata dei Catalani. Lo stile architettonico così diverso dagli altri monumenti presenti in città, è dovuto al fatto che è stato l’unico edificio ad essere sopravvissuto al terremoto del 1908. Costruita nella seconda metà del 12° secolo sotto il dominio dei normanni, è giunta a noi in ottime condizioni al termine del restauro reso necessario dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale a opera delle truppe americane.

L’abside principale, si distingue per l’atipica disposizione delle sue false arcate e dai colori sgargianti dei materiali multicolori che lo compongono. Il lato ovest, con i tre imponenti portali risale al 13° secolo, quando l’edificio principale ha subito una serie di modifiche. Un particolare architettonico che pochi notano, è rappresentato dalla differenti forme delle navate. Quella centrale è a volta di botte, mentre le navate laterali hanno una volta a crociera.

Il Duomo di Messina

Il Duomo di Messina si trova in una estremità dell’omonima piazza nel pieno centro storico della città. Costruita nell’undicesimo secolo da parte dei Normanni, il Duomo ha subito una serie di gravi danni durante il terremoto del 1908 e il bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Durante i due restauri, la ricostruzione è rimasta fedele alla forma originale così come alle sue caratteristiche principali. I portali in pietra scolpita del periodo tardo-gotico, i rilievi medievali sulla facciata inferiore e le tre absidi sul lato est presenti fin dalla sua edificazione sono giunti ai giorni nostri in tutto il loro splendore.

Come tutte le cattedrali normanne edificate in Sicilia, il duomo è una basilica a colonne composta da tre navate, con transetto e tre absidi. L’intera struttura ha un tetto a capriate dai colori vivaci e con portici con archi. I mosaici absidali del Cristo in trono e l’altare dell’Apostolo sono stati ricostruiti durante l’ultimo restauro che si è tenuto nel Duomo. Anche dopo tutta questa sua travagliata vita, questo Duomo rimane uno dei monumenti più belli e rappresentativi della Sicilia.

Per completare questa veloce visita della città, ci si può recare dall’altra parta della Piazza dove è possibile ammirare la fontana di Orione, che con le sue statue e i magnifici giochi di acqua cattura l’attenzione di tutti i turisti che l’ammirano. Edificata tra il 1547 e il 1551 da G.A. Montorsoli da Firenze, allievo del sommo Michelangelo è da molti ritenuta il suo più grande capolavoro.

Una volta preso posto sul traghetto che vi riporterà verso la città di Salerno, potete ammirare sul promontorio a ovest della città il Forte di San Salvatore. Questa costruzione è la base per la colonna ottagonale di 60 metri dove è ospitata una statua della Madonna della Lettera. La Madonnina, come viene chiamata dagli abitanti del luogo è da sempre identificata come colei che protegge le imbarcazioni che si recano al largo.